Incontrare Erich Prinoth è un’esperienza. Erich Prinoth, oltre ad amare le Ferrari e a gareggiare ormai da molti anni, ha una storia imprenditoriale tanto interessante quanto labirintica.

Erich eredita dal padre l’azienda che ha inventato il gatto delle nevi,la Prinoth appunto. Il padre, Ernesto Prinoth, era un pilota di Formula 1. Inventa nella sua officina quello che un giornalista chiamerà in un articolo ‘gatto delle nevi’ e così rimarrà per tutti.

Mancato il padre, Erich continua l’avventura imprenditoriale affiliandosi dopo un certo tempo ad un’azienda svedese. Cede successivamente tutte le quote ed entra a far parte di un’altra azienda in qualche modo concorrente, la Leitner. La Prinoth viene venduta ad un’impresa perugina e finalmente, come una storia a lieto fine, la Leitner acquisisce la Prinoth, che è ora leader mondiale per la produzione di gatti delle nevi. La quadratura di un cerchio.

In tutto questo Erich Prinoth non ha mai dimenticato la sua passione per le Ferrari. Continua a gareggiare, a vincere, a perdere, a sfidare. Erich Prinoth ha un legame molto forte e di lunga data con Ineco. Incontrarlo e ascoltare la sua storia è un privilegio. L’imprenditoria italiana riserva storie di persone, famiglie, invenzioni, cadute e risalite da fare invidia alle trame di un esperto romanziere. Proprio come una gara in pista o un’uscita in Ferrari, l’auto prediletta dall’imprenditore-pilota Erich Prinoth.